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A MANO - “Imprint” Susumaniello - IGP
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Il Susumaniello è uno dei vitigni autoctoni più rari della Puglia — quasi scomparso a metà del '900, ha vissuto una rinascita grazie a pochi produttori appassionati. A Mano, la cantina di Mark Shannon nella Valle d'Itria, ne ha fatto un punto d'onore: l'"Imprint" è l'interpretazione di punta del Susumaniello IGP, un vitigno che in pugliese dialettale vuol dire "somarello" per i grappoli pesanti che fanno curvare i tralci.
Il Susumaniello è un vitigno a bacca rossa di grande potenziale: produce vini intensamente colorati, ricchi di frutto e spezie, con una struttura tannica notevole. L'"Imprint" si presenta con un colore rosso rubino quasi impenetrabile. Al naso offre mora, prugna, pepe nero, spezie mediterranee e note di macchia pugliese.
In bocca è potente, morbido e di lunga persistenza, con tannini ben strutturati e un finale lungo e speziato. Un vitigno che racconta la rinascita della viticoltura pugliese. Da abbinare a carni rosse, orecchiette al ragù, formaggi pugliesi stagionati. Servire a 16-18°C.
Il Susumaniello è uno dei vitigni autoctoni più rari della Puglia — quasi scomparso a metà del '900, ha vissuto una rinascita grazie a pochi produttori appassionati. A Mano, la cantina di Mark Shannon nella Valle d'Itria, ne ha fatto un punto d'onore: l'"Imprint" è l'interpretazione di punta del Susumaniello IGP, un vitigno che in pugliese dialettale vuol dire "somarello" per i grappoli pesanti che fanno curvare i tralci.
Il Susumaniello è un vitigno a bacca rossa di grande potenziale: produce vini intensamente colorati, ricchi di frutto e spezie, con una struttura tannica notevole. L'"Imprint" si presenta con un colore rosso rubino quasi impenetrabile. Al naso offre mora, prugna, pepe nero, spezie mediterranee e note di macchia pugliese.
In bocca è potente, morbido e di lunga persistenza, con tannini ben strutturati e un finale lungo e speziato. Un vitigno che racconta la rinascita della viticoltura pugliese. Da abbinare a carni rosse, orecchiette al ragù, formaggi pugliesi stagionati. Servire a 16-18°C.


