Uveggiando - DISZNOKO -

DISZNOKO - "Aszu" Tokaji 5 Puttonyos Muffato

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Description
Disznókő
Tokaj-Hegyalja — Mezőzombor (Ungheria)
Fondazione 1413 (prima citazione) — rilanciata nel 1992 da AXA Millésimes
Ettari vitati 104 ha (1ª classe dal 1737)
Fondatori Groupe AXA Millésimes (dal 1992)
Vitigni Furmint, Hárslevelű, Sárga Muskotály (Moscato giallo), Zéta
Conduzione Biologica (gran parte dei vigneti) — botrytis naturale, suolo vulcanico
In ungherese, disznókő significa "testa di cinghiale". Il nome viene da una roccia vulcanica che svetta sulla sommità della collina, la cui sagoma ricorda vagamente un cinghiale selvatico. Ma prima ancora del nome c'è la terra — e quella terra ha una storia che nessun'altra tenuta al mondo può eguagliare in termini di continuità documentata.
La tenuta Disznókő è menzionata per la prima volta con questo nome nel 1413, ma la sua vocazione viticola era già riconosciuta ben prima. Nel 1737, quando il re Carlo III d'Ungheria emanò il primo editto di classificazione viticola della storia — la prima denominazione d'origine ufficiale al mondo, quasi tre secoli prima del sistema delle AOC francesi — Disznókő fu classificata come vigneto di prima classe. Nel 1772 quella classificazione fu confermata e ampliata: da allora, senza soluzione di continuità, la tenuta mantiene questo primato.
La storia del Novecento interruppe brutalmente questa continuità: con l'avvento del comunismo la tenuta fu nazionalizzata, i vigneti abbandonati, la qualità azzerata. Poi, con la caduta del regime, arrivò il momento della rinascita. Nel 1992 la tenuta fu acquisita dal Gruppo AXA Millésimes — lo stesso che possiede Pichon Baron a Pauillac, Petit Village a Pomerol e Quinta do Crasto in Portogallo — che investì massicciamente nel restauro dei vigneti, nella costruzione di una cantina moderna e nel ritorno alla qualità assoluta.
Oggi Disznókő conta 104 ettari vitati sulla collina vulcanica di Mezőzombor, al confine sud-ovest della regione Tokaj-Hegyalja, tra Mád e Tokaj, nella valle del fiume Bodrog. I suoli sono argillo-sabbiosi su base vulcanica con abbondante Perlite — un minerale di origine vulcanica che drena bene e accumula calore. Il versante sud protegge i vigneti dai venti freddi del nord e crea le condizioni microclimatiche ideali per lo sviluppo della botrytis cinerea — la muffa nobile che trasforma gli acini di Furmint e Hárslevelű in uva aszú, base del più grande vino dolce del mondo. La gamma comprende vini secchi da Furmint, i Tokaji Aszú 5 e 6 Puttonyos e l'Eszencia — il nettare puro degli acini botrizzati, con residui zuccherini oltre i 400 g/l e acidità che lo conserva per decenni.
disznoko.hu
I vini della cantina